La diagnosi precoce del tumore della pelle è la chiave per ridurre la pericolosità, insieme alle terapie innovative
L'assessore alla Sanità Massimo Nicolò parla alla presentazione della campagna di prevenzione dei tumori della pelle
Genova - Trecento nuovi casi all'anno, è il numero dei melanomi in Liguria. La diagnosi precoce del tumore della pelle è la chiave per ridurre la pericolosità, insieme alle terapie innovative. L'assessore regionale Massimo Nicolò ha presentato oggi le campagne regionali contro il melanoma realizzate da associazioni. Come la Fondazione Alberto Castelli che organizza una giornata di visite gratuite per la popolazione indigente e la campagna di sensibilizzazione nelle scuole. "Ci siamo resi conto che è una malattia infida, la gente non ne percepisce l'importanza", dice Carlo Castelli dell'associazione, "Stiamo cercando medici e farmacie che aderiscano".
Guglielmo Valenti, presidente del Centro oncologico ligure, ringrazia la Regione per la disponibilità a collaborare: "Il primo a parlarmi di melanoma fu il padre dell'assessore Nicolò, mio professore all'università. È importante venire incontro alla popolazione e quest'anno siamo riusciti ad acquistare un videodermatoscopio digitale grazie ai Lions. Bisogna che la città sappia che c'è questo servizio, la sfida è alzare l'asticella con le Case di comunità, è giusto che la diagnostica di primo livello non la faccia l'ospedale".






