Maltrattava i familiari, reato che gli è costato l’arresto. I capi d’accusa che gli sono stati contestati, nello specifico proprio maltrattamenti in famiglia, evasione, contraffazione e possesso di documenti falsi, risalgono al periodo compreso tra l’agosto e il settembre del 2015. Tutti gli episodi si sono verificati nel comune di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Sono stati i militari della Stazione di Loreto ad eseguire l’arresto proprio in queste ore: si tratta di un 54enne che era domiciliato a Loreto, pur essendo originario di altra regione. La misura restrittiva è stata eseguita in ottemperanza a un’ordinanza emessa dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura generale della Repubblica alla Corte d’Appello di Firenze. Il provvedimento è scaturito dalla sentenza di condanna che prevede l’espiazione di una pena pari a due anni, 6 mesi e 21 giorni di reclusione.
L’arrestato è stato portato dalla città mariana alla casa circondariale di Ancona per l’espiazione della pena. Un reato, quello dei maltrattamenti in particolare, oggi punito severamente: la legge oltretutto tutela l’incolumità psicofisica delle persone all’interno delle mura domestiche attraverso tutele accelerate come il Codice Rosso. I carabinieri, e il comando di Osimo è in prima linea in questo senso, sensibilizzano spesso sul fatto che chi si trova in situazioni di emergenza o pericolo immediato può chiamare subito il numero unico di emergenza 112.










