La misura scatta a parità di stipendio e a permessi intatti. Svolta al venerdì: si scende da 40 a 38. Il fondatore Prandi: "Quel tempo lo immagino restituito agli altri, al volontariato e alla comunità".Due ore in meno alla settimana, stipendio invariato e permessi maturati intatti. Da giugno Assist Group, gruppo di San Polo attivo da quasi quarant’anni nella comunicazione, nel marketing e nella tecnologia, ha ridotto l’orario di lavoro per tutti i dipendenti: da 40 a 38 ore settimanali, a parità di stipendio. La scelta riguarda l’intero personale e non prevede contropartite: niente ore da recuperare in altri giorni, niente obiettivi aggiuntivi da raggiungere, niente permessi da scalare. Anche gli istituti contrattuali e di legge continueranno a maturare per intero. La riduzione sarà concentrata il venerdì pomeriggio, trasformando quelle due ore in un tempo reale compatto. L’azienda – fondata e presieduta da Gianni Prandi – ha voluto indicare una direzione precisa, pur lasciando libertà ai lavoratori. Quelle ore potranno essere dedicate al volontariato, alle associazioni del territorio, alla famiglia, alla cura di un genitore anziano o di un figlio, a un impegno nella comunità o semplicemente al recupero di un equilibrio personale consumato dai ritmi della settimana.