Avrebbe sottratto al fisco circa 430mila euro: per questo ora è nei guai un imprenditore calzaturiero. È quanto emerso da una serie di indagini svolte dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Civitanova, guidata dal comandante Francesco Magliocco.

Tutto è partito da una verifica fiscale nei confronti di un imprenditore di nazionalità cinese, 70enne, che risulta residente a Morrovalle e opera nel settore calzaturiero. L’azienda si trova a Corridonia. In particolare, in considerazione delle numerose operazioni imponibili di importo elevato, l’imprenditore non aveva provveduto per diverse annualità alla presentazione delle dichiarazioni fiscali. I finanzieri hanno pertanto avviato una verifica fiscale, per ricostruire il dovuto per le imposte dirette e l’Iva, per gli anni dal 2019 al 2024.

Le indagini, sviluppate attraverso l’esame della documentazione disponibile sulle banche dati in uso ai finanzieri e con la ricostruzione del volume d’affari effettivamente realizzato, hanno consentito di qualificare l’imprenditore quale evasore totale per più periodi d’imposta, e di ricostruire tutto ciò che è stato sottratto alla tassazione. Al termine degli accertamenti, è stata constatata una base imponibile sottratta a tassazione Irpef per oltre 234mila euro, una base imponibile ai fini Irap per circa 130mila euro e un’Iva dovuta per oltre 68mila euro. Alla luce delle violazioni accertate, le Fiamme gialle hanno chiesto la cessazione della partita Iva e l’esclusione dell’imprenditore cinese dalla banca dati Vies, cioè il sistema elettronico europeo che permette di verificare se una partita Iva è abilitata a fare operazioni intracomunitarie. Chiara Marinelli