Arrivano, vengono sgomberati. ma poi ritornano. Con il caldo è ripartita la ’stagione’ dei nomadi a Santarcangelo. Sono già stati diversi gli accampamenti abusivi sgomberati dalla polizia locale in queste settimane, di cui un paio nell’area artigianale vicino alla via Emilia: uno il 13 giugno in via dell’Orzo, che ha visto gli agenti allontanare 3 carovane, e poi quello della settimana scorsa in via del Lavoro (6 tra auto e roulotte).
Non sono episodi isolati. Siamo solo all’inizio della ’solita’ invasione che avviene durante l’estate. Proprio per questo il comandante della polizia locale Daniele Del Fabbro ha disposto un piano di controlli mirati nella zona artigianale, da anni la più bersagliata dagli accampamenti abusivi dei nomadi. Da giorni le pattuglie passano lì costantemente per tenere alla larga le carovane e scoraggiare la sosta nell’area. Un’attività predisposta per tentare di prevenire altri accampamenti abusivi. Che sono stati parecchi negli ultimi anni: soltanto nel 2025 la polizia locale di Santarcangelo è dovuta intervenire 62 volte per allontanare i nomadi, l’anno precedente i blitz sono stati 66. E l’area artigianale sulla via Emilia resta quella ’preferita’ dai nomadi, nonostante i fittoni e le altre misure adottate nel corso degli anni dai titolari delle aziende per evitare accampamenti abusivi. Qui le carovane dei nomadi – spesso provenienti dalla Sicilia – si fermano per fare rifornimento d’acqua, lavare i vestiti e fare provviste.









