Alghero.24 giugno 2026 alle 00:56L’assessore Corbia: «Alloggi accessibili e nuove prospettive di sviluppo»
«Il Piano urbanistico comunale arriverà presto in Consiglio comunale. Siamo agli ultimi passaggi tecnici e non ci sono ostacoli di alcun tipo». L'assessore all'Urbanistica e Immaginazione civica, Roberto Corbia, interviene per rassicurare sul percorso del nuovo Puc, finito al centro del dibattito politico dopo le critiche di Fratelli d'Italia per il mancato approdo in aula entro il mese di giugno, termine indicato nei mesi scorsi proprio dall'amministrazione. «La revisione tecnica del Piano è terminata, - spiega Corbia - abbiamo ripreso in mano lo strumento, confrontandoci più volte con la Regione per l'aggiornamento delle cartografie e per recepire alcune modifiche di carattere tecnico richieste dagli uffici. Oggi la proposta è chiusa. Siamo nella fase di confronto con la maggioranza sulle scelte politiche, poi seguirà la presentazione pubblica e l'avvio dell'esame nelle commissioni consiliari prima dell'approdo in Consiglio».
Il caso
A sollevare il caso è il capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Cocco. «Il 23 gennaio il sindaco Cacciotto e l'assessore Corbia avevano annunciato che il Puc sarebbe arrivato in Consiglio comunale entro il primo semestre del 2026. Giugno volge al termine e del Piano non c'è traccia», osserva l'esponente dell'opposizione. Nessuno stallo, dice Corbia, rivendicando il lavoro svolto negli ultimi mesi. «Questo è il Piano degli architetti Emilio e Paolo Zoagli, che per anni hanno lavorato alla pianificazione urbanistica della città. Non abbiamo fatto rivoluzioni, ma lo abbiamo perfezionato e aggiornato, mantenendone l'impianto originario». Tra gli elementi qualificanti dello strumento urbanistico, l'assessore indica l'introduzione del dispositivo perequativo, pensato per garantire un equilibrio tra interesse pubblico e sviluppo privato, e i progetti guida, destinati a ridisegnare le vecchie zone C, ricucendo il tessuto urbano lungo la circonvallazione e nelle borgate, nell'ottica di una città policentrica. «Il tema della casa è centrale: vogliamo favorire l’immissione sul mercato di alloggi accessibili attraverso forme di convenzionamento con il Comune. Allo stesso tempo il Piano apre nuove prospettive per lo sviluppo alberghiero, anche nelle borgate, valorizzando il recupero degli immobili esistenti. Il Puc è un passaggio decisivo per il futuro della città - chiude l’assessore - e mi aspetto contributi propositivi da tutte le forze politiche».






