Il caso. 24 giugno 2026 alle 01:01

Negli ultimi dieci anni la Sardegna ha perso quasi tre imprese di autotrasporto su dieci. Secondo i dati del ministero dei Trasporti, elaborati dall’associazione Uomini e Trasporti nel volume “100 numeri per capire l’autotrasporto”, le aziende del settore nell’isola sono passate da 2.600 a poco più di 1.800, con un calo del 27,9%. Un trend che si intreccia con un’altra emergenza: la carenza di autisti e il progressivo invecchiamento della forza lavoro, destinato a pesare sempre di più nei prossimi anni.

«In Sardegna oggi mancano tra i 700 e i 1.000 autisti, e l’età media ha raggiunto i 54 anni», spiega Valerio Mereu, segretario regionale della Uil Trasporti. «È un mestiere che non attrae più i giovani: sempre più spesso le aziende faticano a trovare personale». Ottenere le patenti necessarie per condurre un autoarticolato o un pullman può costare fino a 5mila euro. A questo si aggiungono ritmi di lavoro usuranti, con i conducenti che possono trascorrere fino a 10 ore al giorno al volante.

Il problema rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi anni. Secondo le stime della Uil Trasporti Sardegna, entro il 2036 il settore potrebbe perdere fino a 2.500 conducenti tra autotrasporto merci, logistica e trasporto passeggeri. Un numero che equivale a circa la metà della forza lavoro oggi impiegata nell’Isola.