I fondi per il Deposito Nazionale dei rifiuti nucleari finiscono in stand-by.
Secondo quanto scrive l’Arera in una delibera del 18 giugno, Sogin non ha ancora consegnato i documenti richiesti, spingendo l’Autorithy a sospendere l’erogazione degli acconti previsti per le attività legate alla realizzazione della struttura destinata a stoccare le scorie radioattive italiani e del Parco Tecnologico.
La decisione arriva a un mese dalla comunicazione con cui l’Arera aveva già segnalato alla società la mancanza di «tutti i documenti di programmazione aggiornati relativi al progetto», avvertendo che, in assenza, avrebbe sospeso le erogazioni.
ATEX_TAB Il Deposito Nazionale rappresenta uno dei dossier più delicati dell’intera partita nucleare italiana, che il governo sta portando avanti attraverso Nuclitalia (Enel 51%, Ansaldo Energia 39%, Leonardo 10%).
Ma il progetto sta accumulando ritardi e il sito dove sorgerà non è stato ancora individuato.










