I fondi per il Deposito nazionale dei rifiuti nucleari finiscono in stand-by.
Secondo quanto scrive l"Arera in una delibera del 18 giugno, Sogin non ha ancora consegnato i documenti richiesti, spingendo l"Autorithy a sospendere l"erogazione degli acconti previsti per la realizzazione della struttura destinata a stoccare le scorie radioattive italiani e del Parco Tecnologico.
La decisione arriva a un mese dalla comunicazione con cui l"Arera aveva già segnalato alla società la mancanza di «tutti i documenti di programmazione aggiornati relativi al progetto», avvertendo che, in assenza, avrebbe sospeso le erogazioni.Il Deposito Nazionale rappresenta uno dei dossier più delicati dell"intera partita nucleare italiana, che il governo sta portando avanti attraverso Nuclitalia (Enel 51%, Ansaldo Energia 39%, Leonardo 10%).
Ma il progetto sta accumulando ritardi e il sito dove sorgerà non è stato ancora individuato.
Il 17 febbraio scorso l"Autorità presieduta da Nicola Dell"Acqua aveva già trasmesso una memoria alle Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera nell"ambito dell"esame dei disegni di legge dedicati al nucleare sostenibile, evidenziando le criticità dell"iter di realizzazione e ritenendo «fondamentale una quanto più possibile rapida realizzazione del Deposito nazionale e del Parco tecnologico».









