Un incendio di vaste dimensioni ha quasi completamente devastato, oggi pomeriggio, l’area di “Ciappe bianche”, alla periferia di Paternò, in provincia di Catania.

La vasta zona da anni ospita un campo nato abusivamente di lavoratori stranieri stagionali, impiegati nei fondi agricoli della piana etnea, soprattutto durante la campagna agrumicola. L’insediamento oggi è abitato da circa una ventina di stranieri che oggi pomeriggio hanno lavorato insieme ai Vigili del fuoco nel tentativo di contenere le fiamme.

Non è chiaro cosa abbia determinato il rogo, scoppiato intorno alle 14,30, impossibile da accertare anche il luogo da dove le fiamme sono divampate. Il vento che oggi pomeriggio soffiava forte nell’area ha, invece, fatto il resto, permettendo il propagarsi del fuoco alimentato dai rifiuti e dalle erbacce secche che dominano nell’ampia zona, già qualche settimana fa oggetto di altri roghi.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Paternò che hanno lavorato per tutto il pomeriggio. A “Ciappe bianche”, anche i carabinieri della Compagnia paternese che hanno verificato che non vi fossero pericoli per le persone che vivono nell’area. Sul posto, anche i volontari di protezione civile e i Vigili urbani paternesi. Ad aiutare i pompieri gli abitanti del campo armati di secchielli. Nella voce di tanti la disperazione per quanto stava accadendo e la paura che le fiamme potessero propagarsi ancora e bruciare ogni cosa.