di
Gian Guido Vecchi
La Chiesa tedesca, il 30 marzo, aveva chiesto un «indulto» per «consentire, in circostanze eccezionali, a un fedele laico debitamente incaricato di predicare al posto dell'omelia durante la celebrazione eucaristica»
CITTÀ DEL VATICANO No, ai fedeli laici non può essere affidata l’omelia della Messa, neppure in casi eccezionali. La risposta del Vaticano è contenuta in una lettera che il dicastero per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti ha invitato al vescovo Heiner Wilmer, presidente della conferenza episcopale tedesca. Da tempo il sinodo della Chiesa in Germania preme per una serie di riforme, dal diaconato femminile alla revisione del celibato sacerdotale, che già Papa Francesco aveva fermato: il principio, del resto, è che non si possa procedere per strappi delle singole conferenze episcopali. La Chiesa tedesca, il 30 marzo, aveva chiesto un «indulto» per «consentire, in circostanze eccezionali, a un fedele laico debitamente incaricato di predicare al posto dell'omelia durante la celebrazione eucaristica».
La liturgiaLa risposta del Vaticano «ribadisce» ciò che è stabilito dalla «disciplina vigente», alla quale «non è possibile derogare», si legge nella lettera del dicastero: che l’omelia sia riservata al sacerdote o al diacono «non è una norma meramente disciplinare» cui si potrebbe derogare ma «deriva dalla natura stessa della liturgia». L’omelia «costituisce parte integrante della Liturgia della Parola, è intrinsecamente legata alla proclamazione del Vangelo e rappresenta un esercizio del munus docendi affidato ai ministri ordinati attraverso il Sacramento dell’Ordine Sacro».










