C'è un errore che quasi tutti commettono al Prime Day (qui il nostro speciale): si fiondano sullo sconto della macchina del caffè e dimenticano la voce che peserà davvero sul portafoglio negli anni, cioè il caffè che ci mettono dentro. Una macchina si compra una volta; le cialde, le capsule e i grani si ricomprano ogni settimana, per sempre. È lì che si vince o si perde la partita del risparmio, e il Prime Day, dal 23 al 26 giugno, è uno dei pochi momenti dell'anno in cui conviene fare scorta seria. Il punto è che non tutti gli sconti sul caffè sono veri sconti. Il badge rosso del «−40%» spesso confronta il prezzo dell'evento con un listino gonfiato che nessuno paga davvero, e la confezione piccola in promo può costare, a tazzina, più di un formato famiglia a prezzo pieno. Per questo il numero che guardiamo non è il prezzo del pacco, ma il costo del singolo caffè: è l'unico modo onesto per capire se un'offerta conviene. Una capsula compatibile può scendere sotto i quindici centesimi, una cialda costa pochi spiccioli, e il caffè in grani per le macchine automatiche resta in assoluto il più economico a tazzina, spesso sotto i dieci centesimi. È lo stesso ragionamento con cui, nella nostra guida, spieghiamo come scegliere la macchina giusta: qui completiamo il quadro dal lato dei consumabili.