Il lavoro sulla SF-26 prosegue con la messa in pista del nuovo motore, arricchito con gli aggiornamenti derivanti dall'ADUO, concesso dalla FIA per il ritardo superiore al 4% rispetto al benchmark di riferimento dato da Red Bull. Ai tecnici di Maranello sarà permesso di intervenire per due volte sulla power-unit nella stagione in corso e per altre due nel 2027, che avrà però un diverso bilanciamento tra la parte elettrica e termica. In Austria, Ferrari proporrà il primo aggiornamento nella camera di combustione: secondo le indiscrezioni raccolte dal portale specializzato motorsport.com, verrà introdotta una nuova testata in lega di acciaio per andare alla ricerca di pressioni e di temperature non ottenibili con materiali tradizionali in lega di alluminio.Il secondo intervento (ADUO2) vedrà invece la luce tra fine agosto e inizio settembre, con il chiaro intento di mettere in pista una SF-26 molto competitiva per il GP di casa, a Monza. La Ferrari avrebbe in cantiere un nuovo turbo compressore e ulteriori sviluppi sui materiali.