Tensione nel campo largo tra Renzi e Conte. "Ho molta ammirazione per chi in questa fase è riuscito nel capolavoro politico di trasformare il centrosinistra unito e un centrodestra diviso in una divisione a sinistra. Voglio essere chiaro: Casa Riformista sarà sulla scheda elettorale come una lista di centrosinistra che porterà quello che ha fatto in questi anni contro il governo Meloni ed evitare che al Quirinale ci vada La Russa". Così il segretario di Italia Viva Matteo Renzi, ospite a “In Onda” su La7.

"Onorato vuol fare una cosa a parte, con il proporzionale più ce ne sono meglio è. Non ho problemi: se vogliono parlare del passato, Conte può spiegare chi ha portato Salvini al ministero dell'Interno, se vogliamo giocare a chi è più di sinistra, ma guarderei più al futuro. Io devo portare al centrosinistra i voti di chi detesta Conte, Bonelli e Fratoianni. Per vincere servono tutti - conclude Renzi – , perché l'altra volta la Meloni ha vinto perché la sinistra era divisa. Chiedo agli altri: volete riconsegnare il Paese a Meloni? Io non ci sto. Se qualcuno preferisce mettere veti invece che prendere voti si sta sparando sui piedi".

Le parole del leader centrista arrivano dopo quelle del presidente del M5S alla festa de La Verità a proposito l’apertura di un dialogo con Iv. "Non è una decisione da prendere adesso, adesso è il tempo del programma, dopo sarà il tempo di decidere chi coinvolgere in questo progetto, nel programma, valutare ovviamente tutte le condizioni che si presenteranno e poi ci darà una leva della leadership", così Giuseppe Conte.