Si tratta perlopiù di giovani in cerca di refrigerio
Parigi, 23 giu. (askanews) – La ricerca di refrigerio può costare cara, in Francia a causa dell’ondata di caldo che sta attualmente attanagliando il paese sono morte almeno 40 persone per annegamento dal 18 giugno. “Si tratta di una tragica piaga di annegamenti, l’ultimo dato che abbiamo ricevuto parla di 40 morti dal 18 giugno, perlopiù giovani”. Ha detto il Primo Ministro Sébastien Lecornu presiedendo una nuova unità di crisi interministeriale composta da 18 ministri. All’origine di questa strage il fatto che la gente ha cercato refrigerio in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati. In Francia si è appena registrata la notte più calda dal 1947 e termini di temperature, si stanno battendo tutti i record.
Per il governo d’oltralpe la priorità è mantenere gli ospedali funzionanti e prendersi cura dei più vulnerabili, soprattutto di coloro che vivono a casa. Lecornu ha detto che c’è l'”incertezza” circa la durata dell’attuale ondata di calore. Ha chiesto al governo di lavorare su tre scenari, tra cui “quello che prevede che l’ondata di calore duri per un periodo prolungato e protraendosi per gran parte di luglio”, al fine di “prendere una serie di decisioni”.










