Sono 40 le persone morte per annegamento in Francia dal 18 giugno. A renderlo noto è stato il premier francese Sébastien Lecornu, in un momento in cui il Paese è alle prese con le conseguenze di una forte ondata di calore.La Francia ha infatti appena attraversato la notte più calda dal 1947, con temperature elevate che hanno spinto molte persone a cercare sollievo nelle acque di laghi, fiumi e canali.L’allarme delle autorità
Secondo quanto riferito dal capo del governo francese, numerosi incidenti si sono verificati in aree non autorizzate alla balneazione o prive di sorveglianza. Proprio la ricerca di refrigerio durante le giornate più torride avrebbe favorito comportamenti rischiosi e l’accesso a specchi d’acqua non controllati.Le autorità hanno quindi rinnovato gli appelli alla prudenza, invitando la popolazione a frequentare esclusivamente zone balneabili e sorvegliate, soprattutto in presenza di temperature eccezionalmente elevate.










