Mercoledì 24 giugno, alle ore 18.15, la Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari arriva a Casa Don Diana, in via Urano 18 a Casal di Principe, per presentare la "Relazione sulla Terra dei fuochi: evoluzione delle rotte criminali dei rifiuti e criticità emergenti della matrice acqua", approvata lo scorso 18 giugno. Alla conferenza stampa interverranno il presidente della Commissione, on. Jacopo Morrone, e i relatori che hanno curato il testo, on. Gerolamo Cangiano (FdI) per la maggioranza e on. Carmela Auriemma (M5S) per la minoranza.

Il lavoro approvato dalla commissione all’unanimità e già inviato ai presidenti di Camera e Senato, descrive come si gestiscono oggi i rifiuti in Campania, una regione che continua a scontare la carenza di impianti, soprattutto per la frazione organica, e che importa ed esporta quantità crescenti di rifiuti speciali da e verso il resto d'Italia e l'estero. Nei 90 comuni della “Terra dei Fuochi”, a cavallo della provincia di Napoli e quella di Caserta, dove vivono circa 2,9 milioni di persone, la raccolta differenziata resta sotto la media regionale. Si passa poi a descrivere cosa si è fatto per contrastare il fenomeno: dal controllo militare del territorio con "Strade Sicure" alla mappatura dei terreni agricoli a rischio, fino alle principali operazioni condotte da Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Metropolitana, che negli anni hanno smontato pezzi importanti del sistema del "giro-bolla", la falsificazione documentale che trasforma i rifiuti pericolosi in rifiuti ordinari.