A meno di due mesi dai Giochi del Mediterraneo 2026, il sindacato di polizia lancia l’allarme sulla sicurezza dell’evento. Il Siulp di Taranto, in una nota firmata dal segretario generale provinciale Antonio Digregorio, chiede chiarezza sul piano organizzativo e sui rinforzi previsti per garantire il controllo del territorio durante la manifestazione. «Taranto è pronta allo show: stadi e palazzetti pieni ma con quanti poliziotti per strada? Quale piano della sicurezza sarà varato?», si legge nel comunicato, in cui il sindacato evidenzia come, a fronte di migliaia di atleti, delegazioni, turisti e operatori dei media attesi, «nessuna informazione preventiva sia trapelata al Questore e ai sindacati».

Il Siulp ricorda il blocco delle ferie estive dal 14 agosto al 4 settembre disposto dal Viminale per il personale della Polizia di Stato impegnato nel periodo dei Giochi e pone il tema della carenza di organico. «Come si intende garantire la sicurezza dell’evento senza fiaccare altri settori ovvero senza lasciare scoperta la città?», chiede il sindacato. Secondo la sigla, Taranto partirebbe da una situazione già critica, con una scopertura degli organici della Questura di almeno il 10% e la necessità di «migliaia di unità aggiuntive solo nei giorni di gara».