di Redazione Soldionline
IntesaSanpaolo ha comunicato di aver concluso una emissione obbligazionaria multi-tranche destinata a investitori istituzionali sul mercato statunitense, per un totale di 3,5 miliardi di dollari.L’operazione ha riguardato due tranche Senior Non Preferred e una tranche Tier 2.
Nel dettaglio, la banca ha collocato una tranche Senior Non Preferred da 1,5 miliardi di dollari a tasso fisso pari al 5,000%, emessa a US Treasury + 80 punti base, con facoltà di rimborso anticipato il 29 giugno 2029.Una seconda tranche Senior Non Preferred 6NC5 da un miliardo è stata emessa a US Treasury + 95 punti base, con cedola fissa annua del 5,200% e call al 29 giugno 2031.La tranche Tier 2 11NC10 da un miliardo è stata collocata a US Treasury + 150 punti base, con cedola annua del 6,005% e facoltà di rimborso anticipato il 29 giugno 2036.
L’operazione ha registrato una domanda con un picco di circa 20 miliardi e un libro ordini chiuso a circa 14,5 miliardi dopo la definizione degli spread finali.La richiesta ha consentito un restringimento degli spread di 30 punti base sulle tranche Senior Non Preferred e di 35 punti base sulla tranche Tier 2 rispetto alle indicazioni iniziali.
Tutte le ultime su:








