(Il Sole 24 Ore Radiocor) - “A valle degli sconvolgimenti di questi ultimi anni, la scelta di puntare ancora di più sugli Stati Uniti è nei numeri” e le tensioni commerciali che ci sono state “non hanno intaccato questa nostra convinzione”: Intesa Sanpaolo vuole consolidare la presenza nelle attività di Corporate&Investment Banking sul mercato statunitense che già ora è il primo dopo quello italiano per l’istituto e che “siamo convinti – spiega Mauro Micillo, head della divisione Imi Cib - possa ulteriormente crescere nei prossimi anni”.

Il fattore Usa è atteso essere il primo motore dello sviluppo delle attività internazionali che saranno “un elemento trainante” della divisione per i prossimi anni e che già hanno conosciuto “una crescita imponente”: negli ultimi 10 anni, al netto delle attività di trading,...