| 23 Giugno 2026 15:01 |
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ROMA (ITALPRESS) – E’ stata una giornata di emozioni, orgoglio e appartenenza quella vissuta ieri al Museo Alfa Romeo di Arese, capace di unire generazioni, culture e Paesi diversi sotto il segno di una passione autentica e un legame viscerale con il marchio del Biscione. A renderla speciale è stata la celebrazione di due ricorrenze simboliche, che raccontano la stessa storia da prospettive diverse: i 116 anni di Alfa Romeo, nata a Milano nel 1910 e diventata un’icona globale dell’automobilismo, e i 50 anni del Museo che ne custodisce memoria, valori, esemplari iconici e imprese sportive. Un evento memorabile e intenso che ha visto la partecipazione di centinaia di vetture, di ieri e di oggi, e migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, tra cui alcuni membri dei 300 Club ufficiali sparsi ai quattro angoli della Terra. Del resto, il legame tra il marchio italiano e i suoi fan è da sempre qualcosa di unico nel panorama automobilistico, un rapporto profondo e autentico che ha dato vita a una comunità globale rilevante, rafforzando ulteriormente lo status di love brand di Alfa Romeo.
Tra le protagoniste dell’evento, le nuove 33 Stradale e Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, sviluppate all’interno dell’universo BOTTEGAFUORISERIE. La prima è l’affascinante coupè “a due posti secchi, realizzata in soli 33 esemplari, che coniuga heritage e futuro ed è prodotta mediante un processo artigianale unico con standard di altissima qualità e una maniacale cura del dettaglio. Al suo fianco la nuova serie limitata a dieci esemplari, già tutti venduti, e primo prodotto della partnership tra Alfa Romeo e Luna Rossa, due eccellenze del Made in Italy che affronteranno insieme la Louis Vuitton 38ª Americàs Cup nell’iconico Golfo di Napoli nel 2027.






