C’è lei, sul palco, con un mazzo di fiori. E poi suo zio, Silvio, che al microfono parla delle condizioni aberranti a cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti intensivi, e che dice che serve “un codice contro i maltrattamenti”, perché “sono soggetti sensibili, che sentono il dolore quanto noi, e che devono essere considerati esseri puri, perché puro è il loro cuore“. Il video, postato sui social da Nicole Berlusconi, è accompagnato da un “manchi, ti voglio bene”. Lei, classe 1989, una laurea in Lettere e Filosofia, è figlia della seconda moglie di Paolo, fratello dell’ex presidente del Consiglio. Riservata, come raccontano, attivista per i diritti degli animali, ha creato nel 2012 il “Progetto Islander”, che si occupa di salvare animali maltrattati. Islander è il nome della sua prima cavalla: ha iniziato a cavalcare a 11 anni, ha partecipato a gare di salto ad ostacoli e, della sua vita privata, condivide praticamente soltanto foto con cavalli, asini, muli e bardotti.
Salvo negli ultimi giorni, quando è “uscita allo scoperto” prendendo posizione contro il disegno di legge che punta a liberalizzare la caccia e a stravolgere la legge 157/92 (ddl Malan). Lo ha fatto ricordando le posizioni di suo zio, rivolgendosi direttamente a “tutti i membri di Forza Italia”. Un intervento forte, che arriva pochi giorni prima del via libera al testo in Senato. Giorni segnati, come ricostruito da ilFattoQuotidiano.it, dai malumori di diversi parlamentari azzurri e dallo stesso ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.






