Marina, Luigi, Pier Silvio. Sì, ma anche Nicole. Si chiama così la figlia di Paolo Berlusconi, classe 1989, con la passione per i cavalli e la vocazione da attivista per gli animali, portata avanti, senza sosta, da oltre dieci anni. E la politica? «La lascio a chi la sa fare...». Roma, quartiere Fleming. È da qui, da un locale glamour che sorge sulla collina che sovrasta la Capitale, che la nipote di Silvio Berlusconi ha deciso di promuovere un evento a sostegno della sua associazione, il Progetto Islander, nato nel 2012 con l’obiettivo di recuperare gli equini provenienti da casi di maltrattamento. Ce lo spiega così, Nicole Berlusconi: «Collaboriamo con Carabinieri e Asl e quando si effettua un sequestro ne diventiamo custodi giudiziari. Dopodiché portiamo gli animali presso il nostro centro di recupero, lì li recuperiamo a livello fisico e psicologico e poi li diamo in adozione. Cerchiamo anche di fare formazione e di diffondere una cultura etica e di rispetto verso questi animali che sono tra i più sfruttati». All’evento, lanciato insieme all’associazione Amiche di Roma capitale - che riunisce oltre 300 associate - il parterre politico, però, c’è eccome.
Ecco sfilare tra gli ospiti, i deputati Rita Dalla Chiesa e Luca Squeri. Ma anche Andrea Gentile e Alessandro Cattaneo e ancora, il viceministro alla Giustizia, Francesco Paolo Sisto. E poi, la ministra per le disabilità, la leghista Alessandra Locatelli. Tra i tavoli apparecchiati fa capolino persino Andrea Giambruno, il giornalista ed ex compagno della premier.






