Mercedes CLA e Ford Puma Gen-E sono risultate le vetture più efficienti, Bmw iX3 quella con l'autonomia più elevata. È questa la sintesi della sesta edizione di «Da 100 a 5%", il test di Motor1.com e InsideEVs.it che conferma come nelle auto elettriche l'efficienza energetica conti ormai quanto, se non più, della dimensione della batteria. La prova, come ogni anno, serve a mettere a confronto modelli elettrici appartenenti a segmenti differenti, sottoposti allo stesso protocollo di valutazione sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Ai test quest'anno undici modelli differenti con l'obiettivo finale di misurare consumi, autonomia e costi di utilizzo in condizioni il più possibile vicine all'impiego reale delle vetture: insomma nessuna corsa a stabilire vincitori e vinti ma semplicemente un'analisi dettagliata su consumi ed efficienza reale delle vetture più green sul mercato. E l'edizione 2026 ha introdotto una novità metodologica importante. Per la prima volta le auto sono state suddivise in due categorie, compatte da città e vetture da lunga percorrenza, con limiti di velocità differenti durante il test.
Le prime hanno affrontato la prova con una velocità massima di 110 km/h, mentre le seconde hanno viaggiato ai limiti autostradali consentiti. Una scelta pensata per evitare confronti penalizzanti tra modelli concepiti per utilizzi diversi e per ottenere dati più rappresentativi. Le vetture sono state portate dal 100% al 5% dello stato di carica lungo l'anello autostradale romano di 68 chilometri, caratterizzato da traffico variabile, rallentamenti e velocità fino a 130 km/h. Le prove si sono svolte a marzo con una temperatura media di circa 15 gradi, climatizzatore impostato a 22 gradi e modalità di guida standard. Sul fronte dei consumi, Mercedes CLA e Ford Puma Gen-E hanno ottenuto il miglior risultato con una media di 14 kWh ogni 100 chilometri. A seguire si sono posizionate Leapmotor T03 con 14,5 kWh/100 km e Tesla Model Y con 14,8 kWh/100 km. Tra le compatte, Leapmotor T03 e BYD Dolphin Surf hanno evidenziato un'elevata capacità di recuperare energia nelle fasi di rallentamento e nel traffico, confermando l'importanza del contenimento del peso e della frenata rigenerativa. Per quanto riguarda l'autonomia reale, il primato è andato alla Bmw iX3 che ha percorso 586 chilometri utilizzando il 95% della capacità disponibile della batteria.









