Chi ha un’auto elettrica o ibrida plug-in prima o poi si trova davanti alla stessa tentazione: in garage, sotto una tettoia o in giardino c’è già una presa Schuko, il cavo di ricarica portatile è nella dotazione dell’auto, la potenza richiesta non sembra enorme. Perché non usarla?

La risposta è: si può fare solo se l’impianto è pensato per farlo. Ed è qui che entrano in gioco soluzioni come Legrand/BTicino Green’up Access, una presa rinforzata per la ricarica domestica in Modo 2, cioè con il classico cavo portatile dotato di centralina di controllo, quello che molti chiamano impropriamente “caricatore da presa”.

Green’up Access non va confusa con un adattatore da esterno e non va confusa con una wallbox.

È una via di mezzo molto precisa: una presa dedicata, più robusta di una Schuko generica, pensata per alimentare in sicurezza un veicolo elettrico o ibrido plug-in quando si usa un cavo compatibile con spina Schuko. Il punto fondamentale, però, è che la presa è solo la parte visibile. La sicurezza sta soprattutto nella linea elettrica dedicata, nelle protezioni a monte e nel modo in cui il tutto viene installato.

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