L’elettrificazione rappresenta solo una parte del percorso verso una mobilità più sostenibile. Sempre più costruttori stanno infatti concentrando l’attenzione anche sui processi produttivi e sull’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale. In questa direzione si inserisce il nuovo Opel Grandland, modello strategico per il marchio del Fulmine e protagonista di una serie di innovazioni che coinvolgono non soltanto la gamma di motorizzazioni, ma anche la produzione e la costruzione stessa del veicolo.

Realizzato nello stabilimento tedesco di Eisenach, il SUV di segmento C rappresenta oggi uno degli esempi più concreti della strategia sostenibile di Opel. Accanto alle versioni elettrificate, tra cui la Grandland Electric Long Range e la nuova Grandland Electric AWD a trazione integrale, il modello introduce infatti processi produttivi più efficienti e un ampio utilizzo di materiali riciclati.

La nuova verniciatura monocoat riduce consumi ed emissioni

Uno degli interventi più significativi riguarda il processo di verniciatura del tetto nero, una delle configurazioni più richieste dai clienti del Grandland. Secondo Opel, quasi il 60% degli acquirenti sceglie infatti questa finitura estetica. Per soddisfare la domanda e allo stesso tempo ridurre l’impatto ambientale della produzione, il costruttore ha introdotto una nuova tecnologia denominata monocoat.