Genova – Partono i lavori per la realizzazione della nuova scogliera a protezione della falesia di via Capolungo, a Nervi, interessata da una frana nel 2014. In questi giorni i massi necessari all’opera stanno arrivando nell’area di deposito di Multedo, accanto al Porto Petroli, da dove saranno trasportati via mare e posizionati mediante pontone.
L’intervento, finanziato dal Comune di Genova con un investimento di circa un milione di euro, rappresenta il primo passo per la messa in sicurezza dell’area e dovrebbe essere completato entro ottobre 2026. «Con il via ai lavori della nuova scogliera alla base della falesia di Capolungo, andiamo a sbloccare dopo 12 anni un impasse dovuto a un intreccio di criticità giudiziarie, burocratiche e logistiche – spiega l’assessore a Lavori pubblici Massimo Ferrante – I lavori erano pronti a partire già diversi mesi fa, ma non si riusciva ad ottenere da Autorità Portuale un’area per il deposito e lo stoccaggio dei massi da trasferire, via battello, a Capolungo». «Le opere di protezione a mare rappresentano un primo passo, molto importante, per la messa in sicurezza della falesia di cui poi – sottolinea Ferrante – occorrerà sistemare la parte verticale per la messa in sicurezza di tutto il versante franato. Ma questa prima fase di interventi è fondamentale per impedire al mare di erodere ulteriormente la falesia».










