Genova - "Appena il mare lo consentirà sarà realizzata una nuova ispezione nel fondale davanti al molo di Nervi, danneggiato durante l'ultima mareggiata". Lo ha detto l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante rispondendo in consiglio comunale a tre interrogazioni della maggioranza (Maccagno, Pd, Maesmaker, M5s e Garzarelli, Avs) sul porticciolo di Nervi. Leggi anche – Genova, il Comune chiude il pennello del molo di Nervi per motivi di sicurezza "Durante l'ultima mareggiata - ha spiegato - l'erosione ha prodotto una rotazione del cassone, presumibilmente in maniera longitudinalmente intorno alla sua asse principale e leggermente anche intorno all'asse minore, abbassandosi in punta". La direzione opere idrauliche e l'assessore hanno fatto una riunione con l'impresa e i progettisti il 12 maggio "valutando i possibili interventi per ripristinare il piano di posa del cassone e cercare di limitare il più possibile il fenomeno di erosione in un punto dove le correnti marine sono molto forti dovute alla bocca del porticciolo". L'assessore ha aggiunto che "l'intervento consiste nel riempire le zone scalzate mediante getto subacqueo, riposizionare se necessario i massi guardiani ed eventualmente implementare la protezione al scalzamento con nuovi massi di quarta categoria". Una soluzione però che potrebbe portare a qualche problema per la fruibilità del molo da parte di barche e battelli. "L'apporto di nuovi massi tende a diminuire il pescaggio a disposizione, faremo in modo che - ha concluso Ferrante - le lavorazioni durino meno di 10 giorni per evitare problematiche agli operatori economici della zona".