Iniziate le analisi dei Carabinieri del Ris nell’ambito delle indagini sul delitto di Sandra Casagrande, uccisa nel 1991 a Roncade. Gli esperti sono al lavoro per cercare nuove tracce che siano riconducibili o meno all’unico indagato, il 57enne Paolo Gorghetto.

Sandra Casagrande.

Sono iniziate ieri, lunedì 22 giugno, le analisi del Ris di Parma sul materiale genetico raccolto nel negozio di Roncade dove il 29 gennaio 1991 fu uccisa con 22 coltellate la pasticcera Sandra Casagrande. A quanto si apprende, gli accertamenti proseguiranno per almeno altri 20 giorni.

Lunedì i Carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche hanno verificato lo stato di conservazione dei reperti trovati sul luogo del delitto, mentre nei prossimi giorni proveranno a prelevare nuovamente il Dna repertato sulla tenda del negozio e a cercare tracce sul coltello e sulla forbice utilizzati per colpire la donna. Come riportato da Il Gazzettino, l'obiettivo dei nuovi esami è quello di capire se vi sia altro materiale da attribuire all'uomo attualmente indagato per l'omicidio della 44enne per confermare o meno la sua presenza sulla scena. Paolo Gorghetto, 57 anni, di San Cipriano, si è avvalso della facoltà di non rispondere quando, lo scorso autunno, è stato convocato dagli inquirenti.