Secondo il Times of Israel, il civile ucciso è stato identificato come Michael Moshe Mizrahi. Insieme a lui ha perso la vita un agente di 34 anni e l'attentatore. Alle origini del gesto, prende piede l'ipotesi dell'ideologia incel
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Si chiamava Michael Moshe Mizrahi ed era un membro della comunità ebraica: è lui l'uomo rimasto ucciso nella sparatoria di Montreal di lunedì 22 giugno. A dare la notizia è stato il quotidiano Times of Israel, citando il Centro per gli Affari Ebraici e Israeliani, un'importante organizzazione della società civile canadese. Il Centro ha descritto il civile come "un membro stimato della comunità ebraica di Montreal".
La polizia ha identificato anche l'agente deceduto nell'attacco: si chiama Mohamed Lamine Benredouan, di 34 anni, in servizio dal 2021. La terza vittima della sparatoria è l'attentatore, la cui identità non è stata rivelata, “neutralizzato” sul posto.
L'attentato










