Tre morti, ucciso l'attentatore in mimetica. Presi di mira i negozi della comunità
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Le prime notizie, confuse, rimbalzano all'inizio dai media israeliani. Riferiscono di una sparatoria in corso nei pressi di un supermercato di uno degli storici quartieri ebraici di Montreal, il Côte-des-Neiges, raccontato anche da Mordecai Richler nei suoi romanzi. Si teme un attacco mirato contro la comunità ebraica. Ci vorrà qualche tempo perché anche i media canadesi inizino a tentare almeno di fare chiarezza su quanto è accaduto. Alla fine, la polizia riferirà di un bilancio di un agente ucciso, un altro ferito gravemente. Due i civili morti, un passante e il sospettato. Si tratterebbe di un uomo in tuta mimetica con un fucile, proveniente dalla provincia dell'Alberta. I primi agenti sono accorsi sulla scena intorno alle 11.35 (le 17.35 in Italia), dopo avere ricevuto segnalazioni di un'arma da fuoco che era stata vista puntata verso l'esterno da una finestra di un hotel. Al loro arrivo, gli agenti sono stati oggetto di colpi d'arma da fuoco e da lì è scaturito il confronto con l'aggressore. Sarebbero stati sparati almeno 20 colpi.










