Dopo una lunghissima fase di silenzio seguente alla nomina della governance operata nei mesi scorsi in coda a lunghe e furenti polemiche, si torna a parlare del futuro e del rilancio dell’Empedocle consorzio universitario di Agrigento.

A sollecitare con una lettera il neo sindaco Michele Sodano è Alfonso Buscemi, segretario provinciale della Cgil, che ha rivolto al primo cittadino un appello accorato affinché l'amministrazione comunale si faccia carico delle sorti di un ente strategico per l'intero territorio.

Nel suo intervento, Buscemi analizza lucidamente le criticità ereditate dal passato, ricordando come il Consorzio arrivi da una lunga fase di sostanziale blocco della governance, determinato dalle divisioni e dalle contrapposizioni interne ai partiti del centrodestra che governano la Regione Siciliana. Questa situazione di stallo politico ha prodotto nel tempo gravi ritardi e incertezze, indebolendo la capacità d'intervento. Il sindacalista esprime forti perplessità sulla precedente scelta del Comune, avvenuta prima dell'elezione del nuovo sindaco, di nominare, dice, come vicepresidente un ottantenne residente a Roma legato a Forza Italia, all'interno di un consiglio di amministrazione in cui gli altri due componenti risiedono a Palermo.