Sulle note di “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni, Michele Sodano, candidato di Controcorrente, appena eletto sindaco di Agrigento, si è presentato alla città, davanti alla sede elettorale di viale della Vittoria. “Oggi è un nuovo giorno per Agrigento, un nuovo grande giorno. Grazie ad Agrigento, sarò il sindaco di tutti. La città ha scelto di essere libera”, dice alla folla che si è ritrovata in strada.
Sodano, laureato in Economia aziendale e management alla Bocconi di Milano, con un’esperienza da finance assistant per le Nazioni Unite a Copenaghen, nel 2018 è stato eletto deputato alla Camera con il Movimento 5 Stelle. Oggi presiede i dipartimenti del movimento Controcorrente.
“Ricominciamo a sognare – dice -ricominciamo a essere orgogliosi. Non dobbiamo essere per forza sempre in coda alle classifiche. Lavoriamo per una città di giustizia sociale, di meritocrazia, che punta sul lavoro. Questa vittoria non è stata l’obiettivo di un uomo solo, ma di una comunità intera che ha creduto in un nuovo progetto”. La campagna elettorale è finita e ora per Sodano comincia il lavoro più difficile: amministrare una delle città fra le ultime in Italia in tutti i parametri. “Non sarà facile – dice - dobbiamo lavorare tutti insieme”.










