Roma, 8 giugno 2026 - “È il momento di cominciare a sognare e di lavorare per un sogno", ha dichiarato Michele Sodano, candidato del Centrosinistra ad Agrigento, dopo aver vinto con il 73, 31% dei voti. Niente da fare per il candidato di parte del Centrodestra, Dino Alonge, che si è fermato invece al 27,69%, secondo i dati definitivi dell'ufficio elettorale di palazzo dei Giganti ad Agrigento.
"E' una grande emozione, abbiamo la responsabilità di risollevare la città e sono certo che sarà un'avventura che faremo insieme come agrigentini. Non possiamo più vedere questa città ridotta così”, ha dichiarato il neo sindaco.
Per Agrigento è una prima assoluta avere un’amministrazione con un sindaco progressista, infatti Sodano, ex M5s, fa parte di Controcorrente, il movimento del deputato regionale Ismaele La Vardera, (che ha eletto anche il sindaco a Bronte) ed è stato appoggiato da Pd e M5s.
La città dei Templi è stata per anni feudo incontrastato della Dc, e dagli anni Novanta dei suoi eredi, come Udeur e Udc. Ma non è mai stata governata dalla sinistra, a parte un frangente nel 2007 con i Ds che vinsero le amministrative appoggiando Marco Zambuto, esponente dell'Udeur, che diventò sindaco.











