Paul Powlesland rischia due anni di carcere per aver bonificato il fiume Roding a Londra senza permessi rimuovendo 200 sacchi di spazzatura. L’assurda accusa dell’Environment Agency britannica

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La rinascita dell’Alders Brook e l’ira dei burocratiL’accusa di dragaggio abusivo e il rischio di alluvioneGrandi inquinatori impuniti e il mirino sui volontari

La burocrazia a volte supera la logica, trasformando un atto di civiltà in un reato penale. Nel Regno Unito sta sollevando una gigantesca ondata di indignazione il paradosso giudiziario che coinvolge Paul Powlesland, avvocato quarantenne e noto attivista ecologista, finito nel mirino delle autorità per aver compiuto quello che le istituzioni non facevano da anni.