Donald Trump aveva ordinato di colorare il fondale di blu per trasformare la vasca in una celebrazione cromatica del colore della bandiera americana, giusto in tempo per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. Il presidente degli Stati Uniti aveva assicurato che la ristrutturazione sarebbe stata "realizzata a regola d''arte", con le migliori tecniche, e destinata a "durare cento anni". In verità i problemi sono iniziati solo pochi giorni dopo con la comparsa di alghe che hanno colorato l'acqua di verde, tra le proteste degli storici e la sorpresa dei tantissimi turisti giunti al memoriale convinti di vedere un'area rimessa a nuovo.Secondo alcuni esperti, i problemi sono nati dal fatto che la ristrutturazione ordinata da Trump si sia limitata alla superficie della vasca, lasciando intatto il sistema di tubature sotterranee dell'impianto. Ciò avrebbe accelerato la diffusione di alghe e di conseguenza, il deterioramento del fondale. A quanto riportano i media americani, oltre alla riverniciatura, il National Park Service responsabile dell'impianto ha pagato 1,74 milioni di dollari, sempre senza gara, a una società con sede in Ohio che ha installato un sistema di micro-bolle per uccidere le alghe. Il tutto nella speranza che la vasca torni al suo splendore per il 4 di luglio 2026.