È costata 14 milioni di dollari, ma la ristrutturazione sembra essere un fiasco colossale. La vasca del Lincoln Memorial è nuovamente invasa dalle alghe e il rivestimento si sta già staccando dal fondo. A pochi giorni dalla fine dei lavori voluti da Donald Trump, la piscina è messa peggio di prima: secondo il Washington Post c’è una quantità di alghe mai vista negli ultimi cinque anni.

Ad aprile, il presidente aveva annunciato che avrebbe ripulito l’acqua dell’iconica Reflecting Pool definendola “sporca” e “disgustosa”. E così è stato rifatto il rivestimento della vasca per eliminare le persistenti infiltrazioni e poi è stata dipinta di blu “bandiera americana”, come ha sottolineato The Donald. Quando il 4 giugno è stata riempita, Trump ha rivendicato il successo della ristrutturazione elogiando l’acqua “pulita e bellissima”.

Tuttavia, la proliferazione di alghe che da tempo affligge il monumento a è tornata prepotentemente, alimentando numerose teorie del complotto e accesi dibattiti sull’intervento di ristrutturazione. Alcuni utenti dei social media hanno ipotizzato che dei “burocrati” abbiano innescato il processo come un atto di sabotaggio, mentre altri hanno sostenuto che le foto che mostrano l’acqua verde e melmosa siano state scattate durante l’amministrazione Biden.