Il Mancio, negli ultimi giorni, sembrava il candidato in pole. Il ripianto di aver abbandonato la nazionale per lo stipendio monstre messo sul piatto dall'Arabia Saudita è una ferita ancora aperta per l'ex fantasista. Per questo, trovare un accordo dal punto di vista economico non sarebbe un problema. Il vero nodo però sarebbe rappresentato dallo scarso gradimento dei presidenti di Serie A. Dopo anni di guerra, Figc e Lega Serie A sono tornati a dialogare. Malagò infatti è il candidato spinto dalle società del massimo campionato italiano (Giuseppe Marotta in primis) e, ora che l'ex presidente di Milano Cortina è stato eletto, i club vorrebbero avere un peso nella scelta del prossimo ct.