Era Natale quando una foca monaca è stata avvistata alla Spiaggiola, a due passi dal porticciolo turistico. Uno spettacolo rarissimo che nel giro di poco è diventato l’attrazione delle feste tanto che diverse persone, richiamate anche dal tam tam sui social, si sono dirette in spiaggia per fotografarla. A essa sarà dedicata una statua. Alla cerimonia venerdì alle 18 alla banchina nord del Porto di Numana (vicino alla Spiaggiola) sarà presente il presidente dell’associazione Gruppo Foca Monaca aps Emanuele Coppola, che ha proposto e offerto al Comune l’opera realizzata in pietra basaltina dallo scultore Giulio Cosimi Bagada. L’opera, che raffigura una femmina di foca monaca con il suo cucciolo, è parte di una serie di statue che l’associazione ha offerto a numerose comunità costiere del Mediterraneo a partire dalla prima, installata nell’isola di Marettimo.
"Per me è stata una vera emozione vedere questo affascinante e inconsueto animale per le spiagge di Numana, la sua visita ha destato grande curiosità – dice il sindaco Gianluigi Tombolini -. Mi ha fatto molto piacere comunque constatare come i nostri concittadini si siano avvicinati con rispetto verso l’animale, lasciandolo libero di muoversi e svolgere la sua attività in tranquillità. La visita della foca monaca a Numana certifica la qualità della nostra area naturale marina e più in generale di tutta la zona". "Questo evento è segno di un generale miglioramento delle condizioni di vita di questa specie classificata tra le più rare al mondo e certamente il simbolo più prezioso e significativo della fauna marina mediterranea – spiega Coppola -. Come associazione, impegnata da decenni, assieme al Wwf Italia, nello studio e nella tutela di questo animale che sembrava destinato all’estinzione, vogliamo offrire un segno tangibile del nostro apprezzamento. L’esemplare era un giovane maschio in cerca di un luogo riparato e tranquillo dove trascorrere alcune ore fuori dal mare, il suo normale ambiente di vita, per completare la muta del pelame".







