Un incendio sviluppatosi nella serata di ieri all’interno di un cunicolo, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, ha provocato danni a cavi elettrici di media tensione, causando una interruzione nella distribuzione dell’energia nell’area interessata.L’intervento dei tecnici di E-Distribuzione è stato immediato: le squadre operative sono entrate in azione sin dai primi attimi successivi all’evento, lavorando senza sosta per tutta la notte con l’obiettivo di mettere in sicurezza gli impianti e limitare i disagi per la cittadinanza.

Nel corso delle attività è stata installata una power station temporanea, che ha già consentito di ripristinare progressivamente l’alimentazione elettrica per quasi tutti i clienti. Si sta procedendo alla rialimentazione delle linee anche per gli ultimi clienti ancora coinvolti.Fondamentale si è rivelata la collaborazione con i Vigili del Fuoco e con il Comune, che stanno operando congiuntamente per garantire le condizioni di sicurezza necessarie all’accesso ai cunicoli. Solo una volta completate le operazioni sarà possibile procedere con gli interventi per le riparazioni definitive dei cavi danneggiati.Il Comune fa sapere che il blackout in Corso Umberto è stato a causa «della prolungata e violenta ondata di calore che si è abbattuta da qualche giorno nella città metropolitana di Napoli. Il fenomeno ha generato danni importanti alla rete elettrica di distribuzione». Sul posto da subito, il dirigente e i tecnici dell'Area Infrastrutture Stradali e Tecnologiche del Comune di Napoli, nonché il gestore della rete. L'assessore Edoardo Cosenza «ha seguito con attenzione le delicate operazioni di riparazione che sono attualmente in corso a cura del gestore. Al momento si registrano ancora circa 300 utenze prive di energia elettrica».I tecnici sono al lavoro per ridurre al minimo i tempi di disservizio e garantire il pieno ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. L'amministrazione comunale «rivolge un appello a tutti i residenti della zona interessata e delle aree limitrofe, invitandoli a limitare al massimo l'uso della corrente elettrica e dei dispositivi ad alto consumo nelle prossime ore proprio per favorire il recupero della alimentazione in emergenza del maggior numero di utenze». Questo accorgimento "è inoltre fondamentale per non sovraccaricare il sistema, in questa fase delicata e consentire il corretto svolgimento dei lavori di ripristino in totale sicurezza».