L’attenzione ossessiva nei suoi confronti non si è mai esaurita, arrivando oggi a superare i confini della legalità. In un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, Ilona Staller rivela di essere attualmente vittima di uno stalker. “Mi chiama a qualsiasi ora del giorno e della notte“, confida l’attrice, spiegando come le attenzioni del pubblico, spesso esagerate, la accompagnino da sempre, sfociando talvolta in situazioni paradossali.
“Non sa quanti tamponamenti d’auto ho creato, mio malgrado“, racconta l’ex parlamentare. “Mi riconoscono pure oggi alla fermata dell’autobus, e sì che non indosso la coroncina o qualcosa di eclatante, ma un filo di rossetto e dei blue jeans. Non è cambiato molto da quando, negli anni ’70, ero a fare un servizio fotografico e buttavo baci alla gente sotto, e chi era in auto andava a sbattere”.
Le 50 denunce e la rivelazione su Moana Pozzi
Il suo impatto sui costumi italiani ha avuto un costo giudiziario altissimo. Staller calcola di aver collezionato “una cinquantina di denunce per oltraggio al comune senso del pudore. Articolo 128 del codice penale, ora lo so a memoria”. Un iter legale estenuante: “Qualche condanna è arrivata, ma poi è arrivata pure l’amnistia. Ho pagato avvocati per anni…”.









