Dal primo gennaio al 31 maggio 2025, le frodi ai danni del bilancio nazionale e dell'Ue sono state superiori a 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Lo rende noto la Guardia di Finanza, attraverso il suo bilancio operativo. Particolare attenzione è stata posta alla tutela delle risorse dell'Ue, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune, nel cui ambito i finanzieri hanno accertato frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 47 milioni di euro, operando sequestri per più di 29 milioni di euro e denunciando 323 responsabili.
Gdf: "Frodi ai danni del bilancio nazionale e Ue per 1,6 miliardi"
Quelle nel settore della spesa previdenziale e sanitaria pari a 303 milioni









