Un esordio alla regia selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia e nominato a ben 5 Premi Goya. Tutto in un giorno - da ora disponibile in streaming su MYmovies ONE - è uno dei più fortunati casi cinematografici spagnoli.
Diretto da Juan Diego Botto racconta di tre persone che devono fronteggiare la realtà di uno sfratto e hanno 24 ore di tempo per capire come fare. C'è Rafa, un avvocato attivista diviso tra lavoro e la relazione di coppia. C'è Azucena, una madre disperata dall'idea di perdere la propria casa. Infine Teodora, una madre dimenticata che tenta di mettersi in contatto con suo figlio. Un film che sceglie di spostare la cinepresa verso i margini, verso tutte quelle persone non abbienti che lottano per sopravvivere. Persone comuni, concrete, che si scontrano con i problemi di ogni giorno. Alcune istanze ricordano da vicino cineasti impegnati alla Ken Loach, capace di inchiodare alla sedia nell'attesa di capire quale piega prenderà questo thriller sociale che racconta, in realtà, ciò che accade ogni giorno. In Spagna, ma non solo.
Tutto in un giorno fa riflettere, che non si cura di compiacere lo sguardo di chi guarda né si sforza di essere consolatorio, va giù dritto a raccontare una realtà durissima, scomoda, saltando ogni tentazione di retorica e limitandosi a mettere in scena con sobrietà, ma anche un tocco di grande umanità, storie di vita quotidiane. C'è di base l'intento dichiarato di mostrare come una situazione di grande stress economico possa mettere a repentaglio tutto: relazioni di coppia e familiari, certezze personali, persino la voglia di andare avanti.






