Lunedì 2 febbraio, grazie alla rassegna Il Lunedì del Cinema nata dalla collaborazione tra Repubblica e MYmovies, sarà per tutti disponibile in streaming il film Una donna chiamata Maixabel. Dalle 20 alla mezzanotte online su MYmovies ONE si potrà assistere e commentare questo film che esplora le conseguenze della violenza e il suo costo umano; nello specifico per chi la subisce, ma anche per chi la esercita e per la società in cui si insinua.

Una donna chiamata Maixabel (leggi la recensione di MYmovies.it) ci riporta al 29 luglio del 2000, a Tolosa, nei Paesi Baschi, quando Juan María Jaúregui, ex Governatore civile di Guipuzkoa, viene assassinato da un commando dell’ETA composto da tre uomini. Un delitto che colpisce non solo una famiglia, ma un intero paese ancora lacerato da una lunga stagione di violenza politica. I responsabili vengono arrestati e condannati nel 2004 a 39 anni di carcere.

Quattordici anni dopo, nel 2014, uno di loro, Ibon Etxezarreta, chiede di incontrare Maixabel Lasa, la vedova di Jaúregui. È da questo evento reale che prende forma il film di Icíar Bollaín, un’opera che racconta il lungo e doloroso percorso umano, morale e politico che rende possibile quell’incontro.