«La riforma della dirigenza è indispensabile e non può più essere rinviata. Ogni ulteriore ritardo rischierebbe di compromettere un percorso di modernizzazione amministrativa atteso da anni»: è l’appello che Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Ugl Autonomie e Sadirs hanno rivolto a governo e Parlamento per sbloccare la riforma in cantiere da oltre un anno.Il governo aveva approvato un testo che puntava sulla creazione della fascia unica, poi corretto dopo un confronto con i sindacati in modo da prevederne due. E ora le principali sigle di categoria spingono: «Il disegno di legge all’esame della commissione Affari Istituzionali dell’Ars non può essere ridotto a terreno di confronto tra schieramenti politici. La posta in gioco è molto alta: si tratta di rafforzare la struttura amministrativa, valorizzare le professionalità esistenti e creare le condizioni per il necessario ricambio generazionale attraverso i concorsi».L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.