Le Ragioni di Israele
Alessia Petrelluzzi
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La violenza sessuale come arma di guerra e nel terrorismo continua ad essere uno dei crimini più difficili da riconoscere, documentare e perseguire. I tragici eventi del 7 ottobre 2023 in Israele sono esemplari in questo senso con una realtà brutale spesso ignorata o sottovalutata a livello internazionale. L’indifferenza generale non è riuscita a fermare la ricerca per accertare i fatti e ottenere giustizia, ma è certamente un elemento che rende le cicatrici delle vittime sempre più profonde.
Questo è un silenzio che l’ADEI WIZO vuole riempire di voci organizzando martedì 23 giugno 2026, dalle ore 18.00 alle 19.45, la conferenza online “Silenced No More – Sexual Terror Unveiled: The Untold Atrocities of October 7 and Against Hostages in Captivity”. L’incontro riunisce un panel internazionale di altissimo livello nell’indagine e nella raccolta di prove sul campo, nella valutazione degli aspetti legali, psicologici e sociali dei crimini e nella diffusione presso l’opinione pubblica dell’informazione su questi casi. Perché è importante non solo ottenere la condanna di chi compie la violenza, ma trasformare il dolore delle vittime e di tutti coloro che sono stati coinvolti direttamente o indirettamente in conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile. La conferenza moderata da Daniela Dawan, Magistrato della Corte di Cassazione per meriti insigni e scrittrice, sarà divisa in tre parti. Nella prima, dedicata alla documentazione dei crimini, interverranno Baruch Niddam Deputy CEO e Director della divisione internazionale di ZAKA, la principale organizzazione umanitaria e di ricerca e soccorso in Israele e Cochav Elkayam-Levy, esperta di diritto internazionale e diritti umani, insignita nel 2024 dell’Israel Prize, la più alta onorificenza civile dello Stato di Israele. E’ fondatrice e presidente della Commissione Civile sui Crimini del 7 ottobre commessi da Hamas contro donne e bambini, insegna presso la Reichman University. È inoltre membro del Consiglio Pubblico di Women Wage Peace.







