HomeViareggioCronacaI trent’anni dell’Uovo di Colombo. Una grande festa aperta a tuttiL’associazione impegnata nel sociale e nell’inclusione dà appuntamento a domenica prossimaLe attiviste dell’Uovo di Colombo nel giorno dell’inaugurazione della sede di via ParriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’associazione di volontariato che festeggia i 30 anni di attività, non è un breve traguardo. Soprattutto quando quest’associazione ha fatto dell’inclusione sociale il suo scopo primario. a “L’uovo di Colombo”, lo dice il nome, nasce da un gruppo di psicologi, psichiatri, assistenti sociali, all’avanguardia, che lavoravano da tempo con gli utenti della salute mentale. Dopo la legge Basaglia si comincia a pensare a progetti semplici per il reinserimento degli utenti della salute mentale nelle attività lavorative, si offre un impegno quotidiano come quello di lavorare un orto, allevare galline, produrre miele, ma anche scrivere per un giornale o mettere su una biblioteca. Così l’associazione si affianca ai progetti Asl e la collaborazione funziona perfettamente per molto tempo, aprendosi anche al territorio con cene di autofinanziamento, spettacoli teatrali, cicli di film e così via. Poi qualche anno fa “L’uovo di Colombo” si è separato dalla struttura di via Comparini 6, dove era nato e cresciuto, ma ha continuato la sua opera sociale. Trent’anni di impegno sociale, cultura, solidarietà e partecipazione.
I trent’anni dell’Uovo di Colombo. Una grande festa aperta a tutti
L’associazione impegnata nel sociale e nell’inclusione dà appuntamento a domenica prossima










