Sono tornati ieri sera insieme a Gregori, consulente della commissione d’inchiesta. Si vuole capire se esiste una zona da cui si poteva vedere il corpo a terra. di Rossi senza però che la telecamera di sorveglianza inquadrasse la persona .di Laura Valdesi

Una macchina dei carabinieri viene posteggiata nel vicolo. Poi gli uomini del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Roma sistemano un manichino nella posizione in cui David Rossi volò dalla finestra il 6 marzo 2013. La camicia bianca, le luci che illuminano quell’angolo che è stato analizzato tante e tante volte da quando il manager di Banca Mps è morto. I carabinieri, per conto della commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Rossi, si preparano ad effettuare un esperimento. Il presidente Gianluca Vinci aveva annunciato, del resto, che i carabinieri sarebbero tornati lì. Intorno alle 21.20 via dei Rossi viene parzialmente chiusa. Un paravento scuro posizionato per chi arriva dall’arco, nastro bianco e rosso per chi risale da via del Comune. Neppure i pedoni possono più passare quando l’accertamento ha inizio. Andrà avanti a lungo, fino a tardissima sera. Ed i risultati non si conosceranno prima di un mese. Almeno. C’è il consulente della commissione, il tenente colonnello Adolfo Gregori che ha contribuito a ricostruire la nuova dinamica della morte di Rossi, insieme al medico Robbi Manghi.