HomeEsteriStarmer molla (in lacrime)"Adesso farò il padre e il marito". Burnham pronto a succedergli. ."Adesso farò il padre e il marito". Burnham pronto a succedergli. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Deborah BonettiLONDRAKeir Starmer ha gettato la spugna davanti al numero 10 di Downing Street. Resterà in carica solo il tempo necessario a completare la successione, ma la sua uscita racconta già molto più della fine di un leader. Racconta un Paese ingovernabile, impoverito e in piena crisi d’identità. Una crisi che la Brexit ha esposto chiaramente: proprio ieri ricorreva il decimo anniversario di quella scelta.
Con il suo successore, il Regno Unito arriverà a sette primi ministri in dieci anni. Gli inglesi scherzavano dicendo che erano "ormai diventati come l’Italia". Ora non possono più dire nemmeno quello. Decisioni sbagliate, austerity, impoverimento di servizi e infrastrutture hanno distrutto il tessuto sociale dell’ex potenza imperiale, costretta ad assistere alla propria crescente irrilevanza.
Starmer, arrivato al potere due anni fa con una grande maggioranza dovuta soprattutto alla repulsione verso i Tory più che all’amore per il Labour, era destinato a durare poco. Dopo due anni di oscillazioni politiche è diventato il premier britannico con il più basso indice di popolarità della storia. Sfiancato da economia in affanno, scandali e debacle amministrativa del 7 maggio, ha preso atto del benservito quasi unanime del gruppo parlamentare: non era più il leader migliore per portare il Labour al voto del 2029.










