Gli episodi in Sardegna e nel trevigiano per il cane rabbioso che viene dal Marocco. E gli attacchi per l'aviaria
Prima la mandria di bovini a rischio dermatite nodulare contagiosa. Poi il cane randagio affetto da rabbia a Vittorio Veneto. Infine il tam tam critico nei confronti della campagna di vaccinazione contro l’aviaria partita tra le province di Verona e Mantova. I no-vax contro le vaccinazioni degli animali non sono una novità, visto che l’anno scorso in Val d’Aosta il problema dei bovini aveva portato alle stesse proteste. Ma ora, spiega il Fatto Quotidiano, l’influenza aviaria è indiziata per la prossima pandemia globale.
I No Vax in Sardegna
In Sardegna il virus della dermatite nodulare contagiosa (lumpy skin disease) è comparso nel 2025. Sembrava estinto, ma sono stati scoperti nuovi focolai in particolare nel Sarrabus. Ed è scattato l’obbligo di vaccinazione per tutti i bovini e i bufalini dell’isola. Le sanzioni vanno da 2 mila a 20 mila euro, oltre al rischio di perdere gli indennizzi in caso di abbattimenti dovuti alla malattia. Ma un gruppo di No-Vax arrivato a Maisainas nel Sulcis Inglesiente ha provato a impedire ai veterinari della Asl di vaccinare le mucche di un allevatore.









